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Categoria: Acquariofilia
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Questo pesce d’acqua dolce appartiene alla famiglia dei Callitidi,  originario del Sud America  (dal Venezuela al Rio della Plata).
Sono scelti per la loro abitudine a “spazzolare” il fondo per la maggior parte del tempo ripulendolo da ogni impurità garantendo una vita più sana agli ulteriori compagni presenti.
Presenta un corpo piccolo e tozzo, con un profilo dorsale molto ricurvo e un profilo ventrale piatto comune dei pesci di fondo. La bocca, rivolta verso il basso,  è provvista di due barbigli che utilizzano per esplorare il territorio e per trovare il cibo.
La colorazione varia da esemplare a esemplare, ma solitamente è grigia con riflessi argentei, dorati o bronzei e il ventre chiaro.
Sono pesci molto facili da allevare adatti anche ai neofiti e abbastanza longevi (circa 5 anni). Pesce molto pacifico, non infastidisce i suoi coinquilini in quando rimane molto spesso sul fondo.  Essendo un pesce gregario è consigliabile acquistare diversi esemplari, almeno 3-5.
La vasca deve avere fondo sabbioso o di ghiaia fine (max 3mm) non tagliente per non arrecare danno ai barbigli, acqua non troppo alta e l’acquario deve essere chiuso, in quanto ai Corydoras piace ogni tanto risalire in superficie per respirare l’aria atmosferica. Illuminazione non troppo intensa.
I valori dell’acqua dovrebbero essere circa: - ph 6,5 -7,5; GH 5° - 18° e una temperatura tra i 22° e i 28°.

La mia esperienza
Ho acquistato i miei esemplari per caso, in un negozio dove mi hanno fortemente sconsigliato l’acquisto di lumache per la loro proliferazione. Il negoziante mi ha mostrato i Corydoras; anche se non è stato molto onesto dicendomi che ne bastava uno soltanto, io ne ho voluti prendere due (che nonostante tutto sono pochi).
Appena immessi in vasca, sono stati un paio di giorni a fare su e giù senza sosta, tanto che all’inizio pensavo non si trovassero bene nell’acquario, ma poco dopo si sono ambientati e ora nuotano liberamente sul fondale.
Nonostante siano detti “pulitori” io li nutro comunque a giorni alterni con cibo per pesci da fondo, di cui ne vanno matti e nonostante siano solo due esemplari sono assai in salute e non creano problemi al Betta.

L’unica nota da segnalare è il fatto che essendo pesci che passano la giornata a smuovere il fondo, piantare successivamente piante da prato tipo hemiathus è un’impresa, trovando diverse volte le piantine appena piantate a galla. Ma questa è la loro natura, quindi non gli do nessuna colpa.
Per il resto sono ottimi pesci, sono anche belli da osservare nel loro comportamento così goffo.