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Occorrente:

-          Vasca di plastica trasparente con coperchio  (L 55 x P 38 x H 19)
-          1 foglio di plexiglass o polionda
-          Colla o silicone (io ho usato l’attak)
-          1 cutter, 1 paio di pinze e un chiodo spesso o vite
-          2 laccetti per sacchetti per surgelati
-          Termoriscaldatore
-          Filtro ad aria e aeratore
-          Termometro
-          Sala parto, un pezzo di polistirolo 14x10 e un nascondiglio per la femmina

Io non ho molto spazio in casa e per provare a far riprodurre i miei bettini, dandogli anche un posto per potersi riposare dopo l’accoppiamento, mi sono organizzata così: mi sono procurata una vasca di plastica ben squadrata e senza piedini, in modo che, una volta riempita d’acqua, il fondo non si è incurvato.
Per poter creare uno spazio asportabile per poter fare riposare i riproduttori dopo l’accoppiamento ho preso le misure interne della vasca e ho tagliato con l’aiuto di un cutter una lastra di plexiglass lunga la larghezza della vasca in modo da poterla dividere in due scomparti separati;  poi, per dividere ulteriormente in due lo spazio per far riposare i riproduttori, ho tagliato un’altra lastra (larga lo spazio necessario per creare due belle vaschette) da poter incollare a “T” al primo divisorio.
Ho lasciato la parete che divide la parte dell’accoppiamento integra (in modo che non ci sia il rischio che possa passare qualsiasi cosa), mentre ho praticato dei fori con l’aiuto di una pinza e di un chiodo scaldato a fiamma (se avete trapano o avvitatore meglio) sulla parte che divide la coppia e poi le ho incollate a “T” in modo da creare due spazi uguali.
Gli unici due fori che ho fatto sulla parete liscia sono quelli che servono per poterla legare alla vasca.

In seguito ho forato il coperchio e, dal bordo, ho tagliato, con l’aiuto del cutter scaldato a fiamma (la plastica non si taglia facilmente….), una porta per far passare il filo del termoriscaldatore e i tubicini per l’aeratore e per il filtro ad aria.
I due fori praticati sulla parete della vasca (che servono ad ancorare il divisorio) devono essere fatti più in basso rispetto a quello che c’è sul divisorio in modo che, tirando i laccetti, la parete vada bene in battuta sul fondo della vasca.

E questo è il risultato:

Una volta inserito termoriscaldatore, termometro, aeratore, filtro ad aria, sala parto, polistirolo e nascondiglio la mia vasca si presenta così:

E dopo l’accoppiamento e il giorno di riposo negli scomparti separati…..il divisorio si può asportare per lasciare spazio ai piccoli.