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Il Betta splendens Halfmoon doppia coda (HMDT) , è forse lo Show Betta più appariscente in assoluto ma anche forse il meno considerato, perché  stranamente rispetto a lui hanno più mercato i Plakat e gli HalfMoon a coda singola.


Un' esemplare di Half Moon Doppia Coda

Sicuramente nel settore dell’acquariofilia il pesce a 2 code più conosciuto e la selezione oranda del pesce rosso, che ha 2 code una affianco all’altra, invece il Betta a 2 code le ha posizionate in modo completamente diverso, infatti sono una sopra l’altra. La mutazione dei doppia coda nei Betta è recessiva rispetto ai coda singola , ho fatto una piccola ricerca  e a quanto ho scoperto la mutazione è comparsa per puro caso in Tailandia in un’allevamento di Betta pinne a velo, che prima dell’avvento delle selezioni Show erano in assoluto la varietà a pinne lunghe di Betta più allevate e vendute. Personalmente entrai in contatto con un doppia coda per la prima volta già a fine degli anni 80, e appunto erano solo i doppia coda pinne a velo, chiamati coda di rondine.  Poi la selezione specialmente quella moderna ha applicato questa mutazione a tutte le forme, sui crown, sui plakat ecc ecc.

I Betta splendens  Halfmoon doppia coda sono stati ottenuti dall’incrocio fra un super delta doppia coda e un halfmoon a coda singola,  da questo incrocio  si inizio a selezionare degli halfmoon doppia coda sempre più perfetti.

I Betta doppia coda , hanno una morfologia delle pinne completamente diversa  in tutte le pinne da quelli a coda singola, cambia anche il corpo. Vediamo quali sono le caratteristiche di un Betta a doppia coda, vedremo nello specifico gli HMDT , per prima cosa abbiamo un corpo più alto, il corpo non si va a stringere nella parte terminale, ma il peduncolo caudale è più grande per sostenere i 2 lobi caudali.  La pinna dorsale è più larga, ha più raggi , circa 20 , e ha la stessa larghezza dell’anale, tanto che sembrano uguali o simili. Anche l’anale è più voluminosa, cosi come le ventrali  sono più larghe. Ma delle varie pinne ne parleremo approfonditamente dopo.

Ma  torniamo alla coda, come detto la prima mutazione la si ebbe nei pinne a velo e poi applicata alle varie forme, ma da questa mutazione ne nacquero altre che non hanno avuto successo sia nel mercato ma anche selettivo essendo fortemente recessive, insomma erano mutazioni più uniche che rare, fra queste ne menziono 2, il Triitail e cioè il betta a 3 lobi caudali e il Fusetail che aveva le 3 pinne primarie unite fra loro . Veniamo al Triitail , questa mutazione aveva 3 code , ma il pesce era molto appesantito e quindi penalizzato nell’accoppiamento, quindi i suoi vari deficit fecero in modo che non fu mai realmente selezionato,  a differenza invece il Fusetail ebbe  negli anni 90 un piccolo successo, i Fusetail erano chiamati anche DragonTail prima dell’avvento delle colorazioni Dragon, la caratteristica stava nell’avere le 3 pinne primarie attaccate da membrana, quindi si aveva come un’unica pinna. Questa mutazione era legata al gene doppia coda che dava appunto eccesso di raggi e membrana. Oggi ormai queste forme non le ricorda più nessuno, io le ricordo come tante altre perché sono tanti anni che seguo questo mondo.  Concludendo i Fusetail furono scartati dalle selezioni per vari problemi principalmente di salute e riproduttivi.

Nelle prime selezioni di Betta HMDT si cercava di avere 2 pinne con apertura a 180° , quindi 2 halfmoon che si sovrapponevano, ma questi Betta con le pinne cosi grandi erano molto appesantiti , il nuoto era scarso e il pesce soffriva, cosi  sia le selezioni che i standard optarono per dei Betta HMDT che avessero 2 code delta la cui congiunzione perfetta (una sopra l’altra) senza accavallarsi o appena davano in totale un mezzo cerchio, quindi in sostanza abbiano una coda halfmoon divisa in 2 , in pratica le 2 code sono ciascuna ¼ di cerchio, la cui unione da mezzo cerchio. Oggi vengono allevati e apprezzati questo tipo di HMDT , e nei standard si fa attenzione agli angoli delle code, la lunghezza e la sovrapposizione delle 2 code,  alcuni standard richiedono un’unione perfetta delle 2 code senza neanche la minima linea di separazione che sia visibile o sovrapposizione di una pinne sull’altra, insomma devono essere 2 quarti di cerchio perfetti che si poggiano uno sopra l’altro perfettamente. La lunghezza della coda deve essere fra la  metà della lunghezza del corpo e i 2/3. E ricordi mocci che le 2 code devono essere uguali, stessa dimensione e quindi forma (1/4 di cerchio) con angoli netti, e no una più grande e una più piccola, quello è un difetto e segno di incroci, di questo ne parleremo sotto.

In altre forme tipo SDDT o Delta DT ecc, è sempre la congiunzione di 2 code  che formano una da super delta o da Delta ecc.

Disegno delle pinne di un HMDT

La Genetica

Vediamo un’attimo la genetica di questi  Betta , cercando di sfatare certe falsità che girano sul web.

Per prima cosa non è vero assolutamente che incrociano HMDT X HMDT i figli nascono deformati, o malformazioni o altri deficit genetici, questo lo dico per esperienza dato che allevo e seleziono HMDT da anni e questi  incroci li faccio spesso.  Partiamo dal fatto che i doppia coda sono recessivi e i singola coda dominanti, quindi se incrociamo un HMDT X HM nascono in F1 dei betta che possono avere entrambe le caratteristiche, e  si chiamano HM geno DT. Cioè  sono dei Betta prevalentemente  a coda singola perché il gene è dominante ma che presentano caratteristiche intermedie fra le 2 forme, elenco alcuni casi: dorsale grande simile a quella dei doppia coda , forma del peduncolo più grande ma coda singola, o ancora: la coda presenta 2 code ma asimmetriche, cioè  una delle 2 è più piccola, questo è un chiaro segno di geno dt e no purezza HMDT. Incrociando quindi HMDT x HM avremo prevalentemente  degli HM con pinne più voluminose, solo qualcuno sarà un vero HM classico, poi avremo appunto degli HMDT asimmetrici , e se saremo fortunati solo qualcuno sarà un vero HMDT anche se geneticamente è un geno sempre , però potremo usare questi che definiamo i “migliori” per le nostre selezioni. Sia chiaro a parte l’aspetto fenotipico geneticamente saranno tutti HM geno DT.

Esempio di HM geno DT con singola coda ma pinne più voluminose

Eesempio di HM geno DT con 2 code ma asimmetriche (una più piccola)

Foto di un giovane HM geno DT , si vede perchè la coda superiore è più piccola e la divisione delle 2 code non è totale (fonte della foto pinterest)

Schema genetico di un'incrocio fra HM e HMDT , in F1 tutti geno DT 

Schema genetico dell' accoppiamento dei geno DT ottenuti in F1 , domina la forma a coda singola

Per selezionare veri HMDT io consiglio sempre accoppiamenti HMDT X HMDT e solo ogni 3-5 generazioni fare un’incrocio con un HM . Spiego il perché,  dei pesci con pinne cosi voluminose hanno dei deficit selettivi,  l’apertura a 180° è stato un traguardo nei Betta su cui si è lavorato molto, e possiamo dire che si è riuscita a vincere la forza di gravità, si è usciti dalle classiche code cadenti o curvate  nella parte superiore. Nei DT il gene HM , cioè quella caratteristica che da l’apertura  a 180° , non si lega molto bene, nelle generazioni tende a sparire facilmente, nei figli possiamo vedere esemplari con code sempre più arrotondate e che con difficoltà toccano i 180° , insomma si perde qualità selettiva, purtroppo è il vero deficit genetico di questa forma,  incrociando sempre HMDT X HMDT per esempio già alla 3° generazione possiamo iniziare ad avere esemplari sempre più SDDT , cioè con code super delta (la giunzione delle 2) , a questo si risolve rimettendo geni HM di buona selezione, questo diciamo che è il vero e unico inconveniente genetico di questa selezione. 

Foto di un Delta Doppia Coda , si vedono le 2 code poco aperte.( Fonte della foto Pinterest)

Schema di pinne senza angoli ma arrotondate

Angoli ideali nelle pinne

Ma  gli HMDT hanno anche un altro problema  che riguarda l’allevamento, essendo di una genetica molto complessa e delicata la prole tende ad essere molto sensibile alle condizioni ambientali in cui nasce e cresce. In genere i Betta splendens, in particolar modo quelli di selezione,  sono soggetti a deformazioni legati ad ambiente e alimentazione,  tipo colonna vertebrale che si curva, o atrofizzazzione di organi, ma in particolar modo atrofizazzione o non sviluppo delle pinne ventrali.  Le pinne ventrali nei Betta sono le ultime che si sviluppano , e sono quelle più soggette a “incidenti di percorso” , cioè a malformazioni.  Se l’acqua è ferma , se è sporca e se l’alimentazione non è varia loro non si sviluppano,  sono il segno che i piccoli sono stati allevati male. Se non si tiene l’acqua con il giusto movimento, le giuste condizioni igieniche, cambi periodici e alimentazione non basate solo su un’alimento (tipo naupli d’artemia che sconsiglio vivamente) allora è facile avere piccoli senza ventrali, sono purtroppo molto delicati. Stessa cosa con malformazioni della colonna vertebrale e peduncolo caudale, ma attenzione non sono malformazioni genetiche! Un betta senza ventrali non da figli come lui, sono semplicemente  più predisposti per delicatezza genetica a malformazioni per causa dell’ambiente, cioè  anche se accoppiamo 2 HMDT senza ventrali o con altre malformazioni dovute all’ambiente di allevamento , questi se i figli verranno allevati bene daranno figli normali.  Quindi per concludere  la prima generazione di HMDT X HMDT necessitano solo di maggiori attenzioni, ma attenzione stesso discorso anche se leggermente meno riguarda accoppiamenti HM X HMDT.

Quindi io nelle mie tante esperienze di selezioni di questa forma ho riscontrato che facilmente perdono il gene HM  se accoppiati sempre HMDT XHMDT , e che la prole è più sensibile alle condizioni d’allevamento.

Questo articolo riguarda solo gli HMDT e no le altre forme come pkdt o ctdt ecc, comunque stesso discorso riguarda gli HMDT Plakat. Per i CTDT invece abbiamo un grosso problema di membrana, sono difficili da selezionare e poco diffusi perché la membrana tende ad essere eccessiva e a non dare un buon crown.

Voglio aprire una piccola parentesi pietosa su alcune convinzioni di alcuni allevatori Europei , che basano le loro convinzioni su vere e proprie leggende metropolitane. Per prima cosa non è vero che accoppiando HMDTXHMDT i figli nascono con il peduncolo deforme o con malformazione degli organi, come ho detto  dipende dalle condizioni di allevamento, sono solo più delicati, purtroppo questi allevatori non sapendoli allevare e avendo problemi nella prole pensano che siano malformazioni genetiche.  A queste fesserie segue che non hanno una vera e propria selezione di HMDT ma accoppiano sempre HM geno DT X HM , cioè prendono un’ibrido che presenta caratteristiche HMDT cioè con le 2 code anche se asimmetriche , perché la simmetria fra le 2 code ce la da solo l’incrocio fra HMDT X HMDT , e lo accoppiano con un HM normale. I figli di questi accoppiamenti non saranno mai dei veri e propri HMDT ma al massimo presentano caratteristiche simili , ma rimangono sempre degli ibridi di forma.  Evitate di seguire tali metodiche sbagliate , applicatevi nel selezionare veri HMDT , se io avrei dovuto dare ascolto a tali inesattezze non avrei mai imparato a selezionare veri HMDT. Quindi ricapitoliamo, accoppiamo HMDT X HMDT e circa ogni 3 generazioni HMDT X HM o OHM per ridare apertura alle code.

Foto di un Vero e buon HMDT (fonte della foto pinterest)

La Dorsale

Avendo descritto brevemente un po’ le caratteristiche della coda e genetiche, ora veniamo alla dorsale,  una delle pinne più importanti  che distinguono gli HMDT dagli HM , infatti se nella coda abbiamo nelle 2 code nella dorsale abbiamo un’altra importante differenza che ci aiuterà anche a capire il grado genetico dell’ HMDT. Gli HMDT presentano infatti a differenza degli HM una dorsale larga quanto l’anale  a differenza degli HM che sono lunghe circa 1/3  , perché nelle dorsali degli HMDT abbiamo ben 20 raggi primari i quali molti si ramificano fino ai secondari, difficilmente ai terziari, anzi scartiamo chi ha le dorsali molto ramificate, in genere solo i centrali e i posteriori hanno una ramificazione , dorsali troppo ramificate sono segno di un difetto genetico come il rosetail.

Forme e proporzioni di Anale e Dorsale

Schema per distinguere raggi e ramificazioni

20 Raggi primari nella Dorsale, forma ideale

Base della dorsale uguale alla larghezza di quella dell'anale

Ora veniamo a che forma deve avere la dorsale, una buona dorsale come anche per gli HM , non deve avere la parte anteriore arrotondata o bassa o con i raggi a scaletta o rivolta dietro o curvata di lato, nulla di tutto ciò, la dorsale ci dice molto sulla qualità genetica degli HMDT una buona dorsale deve avere queste caratteristiche difficili da mantenere nella selezione ma che sono indice di alta selezione, per prima cosa la dorsale deve essere curva nella parte superiore, ma una curvatura regolare , il primo o al massimo il secondo raggio anteriore deve essere dritto e rappresentare un’angolo per  la dorsale. E’ buono se l’angolo è leggermente inclinato in avanti, quindi o è dritto il lato anteriore della dorsale o leggermente inclinato in avanti, no curvato ma dritto e no troppo inclinato o può essere segno di  geni rosetail. Quindi partendo dall’angolo anteriore  dobbiamo avere una curvatura  che all’altezza del peduncolo caudale si unisce perfettamente con la coda , quindi abbiamo la stessa altezza della dorsale e della coda superiore, cosi che sovrapponendosi sembra un’unica cosa ,  il resto della dorsale aumenterà l’inclinazione andandosi a congiungersi  con il lato inferiore della stessa dorsale circa in mezzo alle 2 code, e a circa 2/3 della loro lunghezza.  Cosi avremo una dorsale perfetta con lato anteriore dritto e angolo netto , lato inferiore dritto e angolo posteriore , curvatura continua e dimensione bilanciata con la caudale. Ricordiamoci sempre che deve avere 20 raggi primari, o meglio sarebbe l’ideale, ma se ne possono trovare di buoni dai 19 ai 22 raggi primari, oltre o meno evitiamo . Ricordiamoci che per tutte le pinne i raggi primari sono importantissimi, sono tipo l’impronta digitale di uno show betta , spesso per esempio vediamo allevatori che vendono in foto un betta e poi ne spediscono un altro, e spesso me ne accorgo dal diverso numero dei raggi primari, perché sono quelli che essendo attaccati al peduncolo non cambiano mai non essendo frutto di ramificazioni. 

In queste foto vediamo delle dorsali medio-scarse, come vediamo specialmente nella prima i primi raggi sono piccoli e poi crescono diciamo a "scaletta" dando una forma arrotondata e senza angolo, nella seconda foto la dorsale è leggermente migliore

In queste foto vediamo delle dorsali migliori , la prima ha una forma dritta anche se manca l'angolo anteriore. Nella seconda foto abbiamo una dorsale nettamente miugliore .

Ora veniamo a come capire se abbiamo di fronte un falso HMDT che magari è un HM geno DT. Come ho detto la dorsale ci dice molto ed’è tipo un’impronta digitale, infatti un buon HM in genere ha 8- 9 raggi primari sulla dorsale, e occupa circa lo spazio di 1/3 di quella anale( essendo anche leggermente più vicini fra loro), un geno DT generalmente invece ha  14 raggi primari , massimo può arrivare a 16 ma difficilmente, in genere sono sui 14-15 raggi poi dipende da che generazione è, se ha più geni single tail che double tail allora avrà meno raggi , però appunto se abbiamo di fronte un vero hmdt  abbiamo 20 raggi primari , l’ideale è 20 raggi ma c’è da dire che alcuni presentano dai 19 ai 22 raggi primari, ma nella scelta prendiamo come riferimento i 20 raggi. Bene ecco come distinguere un vero HMDT ha un geno DT e capirne il suo grado di selezione e cioè da quante generazioni  è stato incrociato con un HM . Son sicuro che questi concetti serviranno a molti perché non li troverete altrove, sono frutto della mia esperienza ultra ventennale nella selezione.

Anale

L’anale di un HMDT ci dice poco, la differenza sostanziale da un HM è che sono più ricche di raggi , circa 30-36 raggi primari quando  negli HM si aggirano sui 20 raggi o poco più , è meglio selezionare anali con ramificazioni primarie solo nella parte centrale o posteriore, anali con raggi terziari ecc in genere sono indice di iper ramificazione e quindi possono indicare  presenza di altri geni come i rosetail . La forma deve essere  circa un trapezio con il lato inferiore leggermente curvato, il lato anteriore deve essere leggermente inclinato in avanti fino a raggiungere circa metà pancia, il lato inferiore e quello anteriore devono congiungersi un un’angolo netto e no curvato, la lunghezza della’anale deve essere uguale a quella del lato inferiore della coda andando cosi a congiungersi, il lato posteriore deve congiungersi  con il lato inferiore in un’angolo leggermente inclinato e sovrapposto dalla coda, per intenderci l’inclinazione deve essere prevalentemente d’avanti, il lato posteriore può anche cadere dritto. Cosi abbiamo un’anale bilanciata e simmetrica con la coda continuando la curvatura.

Ventrali e Pettorali

Iniziamo dalle pettorali , perché ricordo simpaticamente gli “antenati” dei dumbo di oggi, infatti molti anni fa quando io iniziai furono selezionati degli HMDT  con delle pettorali molto più folte perché anch’esse divise in 2, si videro girare solo pochissimi esemplari poi spariti. Comunque la forma ideale non deve essere doppia come la coda, anzi sono delle semplici pinnette a mezzo cerchio quanto più perfette possibili. Per quanto riguarda le ventrali la cosa importante è che siano lunghe quanto la parte inferiore della coda o anale ( ma attenzione spesso per deficit l’anale è più lunga ed’è un difetto, meglio prendere la coda inferiore come riferimento), devono finire a punta a e avere la forma di una lama di coltello. Queste rispetto a quelle degli HM sono solamente più voluminose.

Il Corpo

La principale differenza  fra il corpo di un doppia coda e si un coda singola è che il peduncolo caudale è più alto, questo per mantenere 2 code ad’esso legate , questo si ripercuote un po’ su tutto il corpo che è più alto e con meno curvature, specialmente nella parte inferiore. A differenza di un coda singola, che ha la famosa curvatura del corpo dalla pancia al peduncolo restringendosi sempre più.

In questa foto possiamo ben vedere il corpo di un doppia coda con un peduncolo caudale più grande

Allevamento, Portamento e Alimentazione

Per concludere vediamo come vanno allevati nel modo corretto per tenere le caratteristiche al meglio. I doppia coda e specialmente gli HMDT tendono a vivere meno delle altre forme e tendono ad avere maggiori problemi nella loro vita. Un buon HMDT dovrebbe avere un portamento sempre attivo, nuotare  sempre in modo orizzontale rispondendo agli stimoli andando completamente in parata, deve avere le code entrambe dritte e no oblique o cadenti , un HMDT che tende a stare inclinato o con le code che si aprono no perfettamente dritte ma inclinate verso il basso è segno che non sta benissimo. E’ importante che a stimoli visivi il Betta reagisca , se non lo fa non è segno positivo, per questo per chi ha intenzione di tenerli in acquario per lungo periodo consiglio sempre qualche compagnia per mantenere il Betta attivo. Altro consiglio è di usare sempre vasche piccole, ai Betta le vasche grandi non fanno per nulla bene, e cosa importante sempre il contatto con l’aria atmosferica senza la quale a differenza di quello che si crede possono soffocare .  Questi Betta a differenza degli altri hanno bisogno di maggiore muscolatura per mantenere il peso delle pinne , quindi è importante un’alimentazione nutriente, consiglio prevalentemente vivo e in particolare chironomus, fra i confezionati secondo me il più idoneo è SHG microgranuli, mantenere un HMDT ben alimentato è importante per mantenere una buona muscolatura , ma anche il calcio è importante e in merito a questo si possono dare Hyalella azteca o gammarus liofilizzati sbriciolati. Comunque una buona alimentazione è sempre la più varia e più ricca di vivo, magari rispetto ai pinna singola a questi diamo anche 2 volte al giorno.  Altra cosa importante è l’acqua, le pinne essendo lunghe e voluminose vanno facilmente incorso a infezioni o deterioramento, secondo me a parte un’acqua con valori leggermente acidi , comunque va sempre messa  della catappa, e ripeto catappa, non credete a infusi miracolosi o ad altri prodotti come il catechu ecc, questa roba prendetela o buttatela nella pattumiera,  quello di cui avete bisogno è catappa e un buon biocondizionatore a base di aloe vera e basta! Tutto il resto non vi serve, ricordatevi che nulla come delle buone foglie di catappa fa bene alla mucosa e pinne dei Betta.

Per chi riproduce do un consiglio, maggiori cambi agli avannotti rispetto ad altre forme, lo sviluppo delle loro pinne va di pari passo con la qualità dell’acqua e di come li alleviamo. Come prima alimentazione diamo i vari worms come i micro, banana o walter, lasciate perdere gli infusori che non servono a nulla e anche i naupli d’artemia sono da evitare proprio. Riprendo quello detto all’inizio, lo sviluppo delle ventrali  è un grosso problema in questi betta , sono quelli che tendono più facilmente ad avere questo problema proprio perché molto delicati. Il problema del non sviluppo delle ventrali non è assolutamente legato a un’alimento con i worms , questa è una favola senza fondo , se fosse vero che le pinnette sarebbero mangiate poi crescerebbero, invece assolutamente se le condizioni alimentari, di acqua e di movimento dell’acqua non sono idonee possono proprio non sviluppare neanche le radici di tali pinne, quindi attenzione a dare retta a teorie senza fondo. Non abbiate paura a dare i vari worms anche vi dico sono 1000 volte meglio degli infusori e 1000 volte più idonei e sicuri dei naupli.

Falso e Vero HMDT

Vedo spesso tanti sedicendi HMDT venduti per tali, anche nei negozi, ma lo sono? In genere nei negozi si trovano SDDT  o DeltaDT , e quindi no le 2 code che formano un perfetto mezzo cerchio , ma appunto formano una super delta, spesso con i lati superiori e inferiori curvi verso l’esterno e quindi senza angoli , o le code pendenti verso il basso specialmente quella superiore. Un vero HMDT deve avere i lati superiori e inferiore dritti e l’angolo quanto più possibile netti e distarsi di 180° uno dall’altro, ma scendiamo di qualità in base al fatto se questi sono leggermente arrotondati . In genere per essere considerato HM si richiede almeno i 2/3 della lunghezza dei lati dritti. In genere vengono venduti nei negozi per HMDT dei semplici SDDT che magari possono avere geni HM ma sono comunque di bassa qualità o scarti di selezione. Dei veri HMDT meglio importarli da allevatori Tailandesi di alta qualità. Altra cosa che distingue i veri dai falsi HMDT è la dorsale come ho spiegato sopra, e quindi forma e raggi primari.

 

Foto di un falso HMDT, questa tipologia commerciale spesso nei negozi viene venduta come HMDT ma non lo sono 

Foto di un vero HMDT di ottima qualità

Femmine

Foto di una femmina di HMDT, di buona qualità selettiva

Spesso si parla sempre e soltanto dei maschi, ma attenzione che anche le femmine hanno la loro parte sia nei campionati che nella selezione. Infatti la sua influenza nella prole, a differenza di quello che si pensa, vale quanto il maschio, per dire se accoppiamo un maschio ottimo e una femmina scarsa, lei influirà negativamente nella prole e avremo selezioni scarse.  Come si sa le femmine hanno la caratteristica di avere le pinne più corte, in genere 1/5 massimo1/4 la lunghezza del corpo. Attenzione è fondamentale mantenere questa differenza, molti standard impongono di mantenere questo dimorfismo sessuale fra maschio e femmina, e infatti sono penalizzate femmine con pinne troppo lunghe, scartiamole sempre. Per scegliere e selezionare buone femmine teniamo presente le pinne non più lunghe di ¼ della lunghezza del corpo (meglio meno), come lunghezza della dorsale è uguale a quella del maschio, solo che appunto è più bassa, stessa coda le code che devono essere sempre 2 ma appunto più piccole. Attenzione a differenza di quello che si crede nelle femmine non è sempre richiesto il 180° nella coda , infatti spesso le femmine anche essendo HMDT di buona selezione non manifestano il 180° nelle code . La cosa importante  che differenzia una buona femmina da una di qualità scadente, è che l’apertura può essere anche super delta ma i lati devono essere dritti, questo stesso discorso vale anche  negli HM coda singola. Altra cosa che ci dice che è una femmina di buona qualità selettiva sono sempre gli angoli, più netti sono meglio è, naturalmente tutte e 3 le pinne primarie devono essere ugualmente corte, anche le ventrali sono più corte di quelle dei maschi.

Conclusioni

Sono tanti anni che seleziono questa forma, ho cercato riassumendo di spiegare questa forma anche se molto avrei da dire, ma cerco anche sempre di non andare troppo a fondo in concetti difficili ma che sia un testo anche per i neofiti. La selezione degli HMDT ultimamente si sta perdendo proprio perché non sono Betta per tutti , ma per chi ha una certa esperienza nella selezione e allevamento.  Come ho detto hanno molte più problematiche anche di vita di altri Betta tipo i plakat, che hanno un mercato molto più grande, proprio perché più facili da allevare e selezionare e hanno anche una vita più lunga. Quindi io vi consiglio di approdare a questa forma solo dopo aver fatto una lunga esperienza con altre forme , anche con i plakat doppia coda cosi da iniziare a capire come si comporta il gene dt. Per qualsiasi domanda  potete contattarmi come sempre per email  o sui social che trovate sul sito. Grazie a tutti coloro che hanno letto questo articolo.

Alcune foto di HMDT 

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